COMUNICATO COMUNE PGTCon un comunicato (https://www.comune.monza.it/it/comunicati/Variante-al-PGT-respinti-i-ricorsi-in-appello/ ), il Comune di Monza dà notizia che il Consiglio di Stato ha respinto tredici ricorsi contro la variante al PGT. «La pronuncia del Consiglio di Stato – spiega l’Assessore alla Legalità Annamaria Di Oreste – è la conferma della serietà della nostra azione, anche in campo urbanisticotrasparenza e correttezza dell’iter amministrativo sono da sempre la linea di lavoro di questa Amministrazione».

Noi non avevamo dubbi al proposito e comunque fa piacere che anche un’esponente dell’attuale Giunta dica chiaramente quanto la precedente abbia lavorato bene.

Eh sì, perché vale la pena di ricordare che i ricorsi erano stati presentati contro il PGT approvato nel febbraio del 2017, quando lei si occupava d’altro, c’era un altro Sindaco e soprattutto l’assessore all’Urbanistica si chiamava Claudio Colombo.

Ah, per inciso e come promemoria: perché se questo PGT è risultato ineccepibile, questa Amministrazione vuole a tutti i costi cambiarlo?

ponte Colombp

Prima di intitolare al Beato Talamoni il ponticello simil Bailey di via Colombo (quello che c’è voluto il doppio del tempo che a Genova hanno impiegato per ricostruire il ponte progettato da Renzo Piano), almeno mascherate il tubo della fogna.

O forse io non ho capito niente, perché in realtà si tratta di un omaggio al grande architetto genovese e quella conduttura e’ una colta citazione del Beaubourg?

Prima di intitolare al Beato Talamoni il ponticello simil Bailey di via Colombo (quello che c’è voluto il doppio del tempo che a Genova hanno impiegato per ricostruire il ponte progettato da Renzo Piano), almeno mascherate il tubo della fogna. O forse io non ho capito niente, perché in realtà si tratta di un omaggio al grande architetto genovese e quella conduttura e’ una colta citazione del Beaubourg?

Sono andato a rileggermi le pdraghi mattarellaarole di Mattarella.

Doveva essere un “governo di alto profilo” ma alcuni già li conosciamo e sappiamo che non sono proprio dei draghi (battutaccia…).

Doveva essere un “governo che non debba identificarsi con alcuna formula politica” però il meticoloso dosaggio dei posti assegnati a ciascun partito dimostra che così non è.

Doveva essere “un governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili" e per questa ragione Draghi ha coperto i posti chiave con i suoi “tecnici”. I politici (tranne Speranza che ha saputo ritagliarsi un profilo di assoluto valore), ho la sensazione che saranno impegnati nella gestione delle “varie ed eventuali”.

L’Europa ha avuto le garanzie di cui aveva bisogno e il prestito arriverà. Adesso aspettiamo che anche gli italiani abbiano ciò di cui hanno necessità: un governo che si occupi di loro e non di sé stesso e del proprio consenso.

Crudele la nomina della Gelmini alle autonomie: ora Fontana & C. non sapranno più a chi dare la colpa dei fallimenti.

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