20 items tagged "Consorzio Villa Reale e Parco di Monza"

  • "La flagellazione di Cristo" di Caravaggio alla Reggia di Monza. Scanagatti: "Operazione di assoluto livello culturale"

    rsz img 4801"Si tratta di un’iniziativa importante che vede una forte collaborazione tra istituzioni per realizzare un’operazione di assoluto livello culturale: coinvolti il Museo Nazionale di Capodimonte, il Fondo edifici di culto del Ministero dell’Interno e il Consorzio della Reggia di Monza. Tutto ciò fa del nostro Consorzio, promotore dell’evento, un soggetto pubblico ormai accreditato tra i protagonisti dell’offerta culturale nazionale e internazionale.

  • «Il sindaco telefona in tutte le case per informare sulla visita del Papa»

    Un messaggio registrato con indicazioni su traffico e accoglienza.
    L'articolo a cura di Martino Agostoni pubblicato su Il Giorno il 17 marzo.

     

     

    17marzo2017 Il Giorno

  • «Sì, resto in campo per Monza»

    L'intervista rilasciata a Martino Cervo del Cittadino. La notizia attesa da mesi arriva in questa intervista al Cittadino. Roberto Scanagatti, che pure ufficialmente non è ancora "il" candidato del centrosinistra per le comunali del 2017, rompe gli indugi e scende - meglio: rimane - nell' agone della campagna elettorale che sta iniziando.

  • Avvenire - "Un Caravaggio per Villa Reale"

    "Poter visitare quest'opera gratuitamente - ha commentato il presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Roberto Scanagatti - rappresenta la volontà di avvicinare sempre più persone all'arte".

  • Di Reale c'è solo l'incapacità.

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    Un burocratese nemmeno troppo complicato fotografaquello che da mesi era evidente e mette la parola fine a un imbarazzante balletto di scuse: “Scollamento tra stato di attuazione degli interventi e cronoprogramma”, così recita la delibera regionale 1252 del 12 febbraio scorso .

    Conseguenze? Regione Lombardia si riprende la gestione dei fondi già versati nelle casse del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. Tredici milioni di Euro perciò tornano nella disponibilità di chi li aveva versati, dopo che per oltre un anno sono rimasti parcheggiati sul conto corrente del Consorzio. Parcheggiati ad ammuffire perché, tra l’altro, non hanno nemmeno maturato un centesimo di interessi. Non è da escludere che anche il pericolo di una chiamata in causa da parte della Corte dei Conti, abbia influito sulla inevitabile decisone.

    Sarà Infrastrutture Lombarde spa a gestire direttamente gli interventi già programmati nell’Accordo di Programma e che riguardano opere urgenti di riqualificazione del patrimonio arboreo di Parco e Giardini, oltre a una serie di lavori per la messa in sicurezza e il recupero delle cascine. In tutto cinquantacinque milioni di Euro, dei quali ventitré per opere già definite ma che il Consorzio non ha saputo attivare.e di esautorare il Consorzio.

    Sempre il Consorzio avrebbe dovuto procedere alla gara per la redazione del Masterplan, documento necessario per definire e programmare gli ulteriori interventi di riqualificazione dell’intero patrimonio, Villa compresa. Considerati i ritardi, anche su questo punto la delibera regionale fissa una data definitiva: entro aprile di quest’anno deve essere pubblicato il bando. 

    Già nei mei scorsi la gestione del verde era stata affidata all’ente Parco della Valle del Lambro, ora anche le risorse per la riqualificazione saranno gestite direttamente da Regione Lombardia tramite una sua società. Per non parlare della situazione in cui versa Villa Reale.

    Sono bastati meno di due anni per ribaltare completamente la prospettiva. Lo sforzo fatto per dare un’identità forte e autonoma alla gestione del Parco e della Villa Reale attraverso il Consorzio è andato ormai perduto. Allo stesso modo è stata decapitata una struttura creata ad hoc che, messa alla prova,  aveva dimostrato di saper funzionare bene anche in occasioni del tutto eccezionali e straordinarie.

     

    Arrivati a questo punto è naturale domandarsi

    Per statuto il Sindaco di Monza ricopre l’incarico di Presidente del Consorzio. Una scelta opportuna, perché posta a garanzia della tutela degli interessi di un patrimonio che appartiene in primis alla città. Ma se questo organismo è completamente svuotato di funzioni decisionali e operative, anche la funzione di rappresentanza diventa del tutto onorifica. Perciò del tutto inutile se abbia ancora senso tenere in vita il Consorzio. Se valga ancora la pena sostenere i costi di una struttura burocratica resa di fatto acefala.

     

  • Il Giorno - "Villa Reale, Scanagatti: Ora serve un salto di qualità"

    "Puntiamo all’unitarietà del bene ma ci dev’essere la disponibilità da parte del concessionario - sottolinea il sindaco - Personalmente ho qualche preoccupazione per i dissaporti che si sono creati. Vogliamo capire cosa accadrà adesso. Se sarà il concessionario a gestire direttamente gli eventi del primo piano è importante che non ci sia uno scadimento della qualità delle proposte"

    Articolo a cura di Monica Guzzi pubblicato su Il Giorno - Monza e Brianza dell'11 maggio 2016.

  • Il Ministro Franceschini in Villa Reale

  • Il nostro patrimonio, un’assicurazione per il nostro futuro

    Non posso non registrare – e lo vedete chiaramente in copertina – quanto l’aver ritrovato finalmente la Villa Reale restituita al pubblico abbia generato una crescita rilevante del numero di visitatori di uno dei gioielli più belli di Monza. E questo grazie all’offerta culturale negli spazi restaurati di recente ma anche a quanto di bello si trova nell’ala sud della reggia piemariniana e in tutto il sistema, composto dal Parco e da tutto ciò che vi è ospitato – dalle cascine nelle quali ferve un’attività in diversi campi, all’Autodromo nazionale, fino al golf, che ha ospitato gli open internazionali registrando la presenza di 48 mila spettatori. Solo l’offerta espositiva della Villa Reale in un anno, da settembre 2014 - data dell’apertura al pubblico del corpo centrale - a settembre 2015, ha registrato la presenza di circa 300 mila visitatori. Certo il dato comprende i 75 mila che in dieci giorni di apertura gratuita dello scorso anno hanno affollato gli spazi della reggia, ma 225 mila persone paganti non si erano mai viste. La Villa Reale e il Parco di Monza sono ormai un bene culturale e ambientale del sistema Italia, come ha voluto sottolineare la presenza del presidente del Consiglio Matteo Renzi all’ultimo Gran Premio di Formula 1. E il nostro obiettivo deve essere quello di promuovere sempre più a questa scala questo tesoro.

  • Il servizio del Tg3 Lombardia nel Parco di Monza all'indomani della messa di Papa Francesco

  • Ingresso di Regione Lombardia nella proprietà del Parco, la giunta approva la delibera

     La Giunta comunale di Monza ha approvato nella seduta di ieri la delibera che dà il via libera all’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà indivisa del Parco di Monza. Il provvedimento passerà ora all’esame del Consiglio comunale.

  • Liga Rock Park, Monza si prepara per il concerto di Ligabue

    E’ pronto il piano di mobilità, parcheggi e accoglienza del pubblico al doppio concerto di Luciano Ligabue, in programma il prossimo 24 e 25 settembre nel Parco di Monza, nell’area adiacente all’Autodromo nazionale, per il quale sono attesi 140 mila persone (sabato sera sold out). Gli spettacoli inizieranno alle 20.30 e termineranno alle 23.30.

  • Nessun regalo dalla Regione, quei fondi sono nostri!

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    La firma dell’accordo di programma che prevede l’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà indivisa nel Parco di Monza è un atto dovuto. Regione Lombardia non ci regala nulla, semmai per ragioni puramente elettorali, Maroni arriva con colpevole ritardo a mettere finalmente anche la sua firma in calce ad un documento che i comuni di Monza e di Milano (gli attuali proprietari del Parco) deliberarono fin dalla scorsa primavera.

    La destinazione di oltre un terzo dei 55 milioni che la Regione metterà a disposizione, sono fortunatamente vincolati dall’accordo sottoscritto prima che arrivasse a Monza l’attuale amministrazione di centrodestra. Un elenco dettagliato di interventi volti alla salvaguardia, al recupero e alla manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo e forestale del Parco. Ricordo bene le lunghe trattative con la Regione per definire l’accordo e i tentativi, sostenuti anche dai quadri locali di Lega e FI, di dirottare una parte importante delle risorse sull’Autodromo ed in particolar modo sulle modifiche al tracciato che all’epoca di Ecclestone si erano ipotizzate. Vedremo come la nuova gestione si comporterà. Deve però deve essere chiaro che la partita non è chiusa. Anzi, adesso si apre la fase più importante e per certi versi anche più delicata. Il Consorzio di Gestione, destinatario delle risorse, saprà dimostrarsi all’altezza dei compiti che gli sono stati assegnati e dare avvio alla realizzazione degli interventi? L’emorragia di personale avvenuta negli ultimi mesi non è di buon auspicio. Fatto sta che in questi ultimi mesi il ruolo della Regione è risultato esorbitante, fino al punto da risultare come la vera e propria padrona della Villa e del Parco.

    Il valore storico, ambientale e culturale di questo patrimonio è troppo importante per tutto il territorio di Monza e della Brianza e non possiamo certo consentire che a deciderne le sorti siano altri. Perché una cosa deve essere chiara: i fondi regionali sono soldi dei contribuenti lombardi, quindi anche dei monzesi e dei brianzoli. Basta quindi con queste continue genuflessioni, prima nei confronti di Formigoni poi di Maroni. Restituire le risorse ai territori da parte di chi governa, non è un favore ma un dovere.

  • Scanagatti e la mostra alla reggia: "Il secondo dono ai cittadini brianzoli"

    "Fondamentale sottolineare il ruolo di formidabile incentivo svolto dall'art bonus": Roberto Scanagatti su Il Cittadino di Monza e Brianza.

  • Sindaco di Monza incontra Franceschini: “Incontro positivo, da ministro impegni per fondi Teatrino Villa Reale e Forum Cultura Unesco a settembre”

    Il sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Roberto Scanagatti, ha incontrato nel pomeriggio a Roma il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. All’incontro erano presenti il deputato brianzolo Roberto Rampi, membro della Commissione cultura della Camera e il direttore del Consorzio, Lorenzo Lamperti.

  • Smemorandum

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    Con un comunicato stampa del Comune di Monza, il Sindaco Allevi mi chiama in causa perché, secondo  lui, le mie sono solo polemiche sterili e mi invita a rinfrescare la memoria.

    I consigli, anche quando non richiesti, sono sempre da prendere sul serio.

    Andiamo allora con ordine nel rammentare ciò che non vorrei fosse stato dimenticato.

    Allevi afferma che il Consorzio ha provveduto a pubblicare i bandi di propria competenza quelli “sottosoglia”.  Non mi pare sia vero perché -  la tabella aiuta a ricordare - i progetti inferiori a 350 mila € sono 19. Quindi mancano almeno altri 14 interventi  per un totale di circa 3.3 milioni di €.

    Allevi elenca i cinque progetti appaltati dal Consorzio da maggio ad oggi. Lui dimentica di precisare, ma io ricordo bene,  che di questi, quattro erano già stati interamente progettati dalla precedente amministrazione. Il quinto è l’affidamento al Politecnico degli atti per il bando del Masterplan.

    Allevi ricorda che la struttura del Consorzio è snella e non può provvedere a svolgere la funzione di stazione appaltante e a questo proposito mi consiglia appunto di rinfrescare la memoria circa gli assetti organizzativi da me voluti. Ho fatto uno sforzo memonico e il risultato è il seguente: in meno di due anni la struttura è stata letteralmente decimata di competenze: sei persone (delle quali due con i titoli per svolgere la funzione di Responsabili del procedimento) sono state perse e almeno due pensionamenti non sono stati reintegrati.

    Allevi sottolinea che l’atto integrativo prevede il possibile coinvolgimento del Parco valle del Lambro per progettare e realizzare i principali interventi del verde. Ricordo che il Consorzio, con la precedente amministrazione, si è occupato direttamente di questo aspetto e che il servizio  di manutenzione del verde è stato appaltato dalla struttura del Consorzio per un importo superiore a 700 mila €. Quindi per un valore ampiamente “soprasoglia”.

    Ricordo infine che il prestigio di una città si rafforza anche in ragione della capacità di dimostrare autonomia e autorevolezza nei confronti degli altri soggetti istituzionali. La delibera Regionale 1252 del 12 febbraio scorso va esattamente nel senso opposto.

    PS: E’ notizia recente, quindi facile da ricordare, che Infrastrutture Lombarde, la società regionale a cui è stata affidata la gestione delle risorse sottratte al Consorzio, sarà sciolta. A partire dall'anno prossimo sarà Aria, la nuova centrale unica  regionale a gestire anche le attività di ILspa. Auguri.

  • Steve McCurry in mostra alla Villa Reale di Monza

  • Sul Cittadino del 21 Febbraio 2019

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  • Sul Giornale di Monza del 19 Febbraio 2019

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  • Sul Giorno del 17 Febbraio 2019

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  • Sul Giorno del 22 Febbraio 2019

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