7 items tagged "Partito Democratico"

  • Città Italia #energialocale – Intervento di Roberto Scanagatti

    L'intervento di Roberto Scanagatti all'incontro con gli amministratori del PD.

  • Io voto Zingaretti

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    Domenica si vota per il segretario del Pd. Io ho deciso di sostenere Nicola Zingaretti.

    Sono convinto che la sua proposta politica sia la più adatta per rispondere all’urgenza che ha il nostro Paese di individuare un partito serio e determinato, in grado di contrastare l’attuale disastro sociale, economico e culturale. 

    Ho apprezzato la considerazione e l’impegno ad avviare una nuova stagione di confronto: Il Pd da solo non basta ad arrestare la deriva. è fondamentale il concorso di un fronte progressista e riformista molto più ampio, con il quale va riaperto un dialogo da troppo tempo interrotto. 

    Oltre che il programma, sono anche convinto che la figura di Nicola Zingaretti sia la più adatta a ricoprire il ruolo di nuovo segretario. La stima e la considerazione che nutro per Maurizio Martina sono immutate e la generosità con cui si è fatto carico di gestire una fase complicata e piena di insidie sono la concreta dimostrazione della sua statura politica e della caratura umana che lo contraddistinguono. Ma è innegabile che è avvenuta una profonda lacerazione nel tessuto sociale dell’elettorato che votava Pd. Ricucire la trama non sarà facile e nemmeno scontato perché, prima ancora del voto, occorre riconquistare la fiducia persa. E senza un chiaro e preciso segnale di discontinuità non credo potranno esserci le condizioni per ripartire.

  • La fantasia al potere

    pagina debenedettiIn sintesi, per riconquistare il consenso dei ceti popolari, come primo passo il Pd dovrebbe candidare una campionessa della borghesia milanese.

    #primarie

  • La tenacia del Corrierone e’ perfino ammirevole.

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  • Le primarie non sono secondarie.

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    Premessa doverosa.

    In Italia le primarie su scala nazionale sono nate come strumento di partecipazione per legittimare nel 2005 la leadership di Romano Prodi alla guida dell'Unione.Successivamente sarebbero intervenute dal Pd addirittura per scegliere il proprio segretario che, nel partito a vocazione maggioritaria, doveva coincidere con il candidato premier del governo.Scelta rivelatasi quasi subito velleitaria, perché la frammentazione del quadro politico ha di fatto annullato ogni ipotesi di bipolarismo.

    Col passare degli anni per il centrosinistra le primarie sono diventate uno strumento consueto per scegliere i candidati sindaci oi presidenti di regione.Che io sappia il centrodestra non ha mai utilizzato questo metodo.

    Veniamo all'oggi.

  • Su Il giorno del 6 febbraio 2018

    PARTITO DEMOCRATICO

    Scanagatti e Ponti fra gli amministratori nella squadra di Gori

    20180206 giorno

    - MONZA - ESPERIENZA amministrativa e presenza sul territorio sono le carte che gioca il Pd brianzolo sul tavolo delle regionali. Otto amministratori locali attivi da anni nei Comuni targati Mb, tra cui personalità di punta del territorio come l' ex sindaco di Monza Roberto Scanagatti e l' ex presidente della Provincia Gigi Ponti, per fare il pieno di voti. «Stavolta vincere in Lombardia è possibile con Gori - è convinto il segretario provinciale Pietro Virtuani -. Vogliamo portare la governo della regione le migliori competenze della Brianza, coloro che ben conoscono le questioni del territorio perché è da anni che le affrontano in prima persona».
    Tra gli otto candidati democratici brianzoli per il Consiglio regionale c' è anche la riconferma della consigliere uscente dagli ultimi 5 anni, oltre che è sindaco di Nova, Laura Barzaghi pronta «a rivoltare come un calzino la Lombardia dopo 23 anni di centrodestra - dice -. Finora si è fatta solo l' ordinaria amministrazione oltre ad aver detto bugie quando si erano promessi il 75% del residuo fiscale, la macroregione del nord e gli azzeramenti di ticket e bolli auto».
    Gli amministratori comunali in corsa sono Domenico Colnaghi, da 6 anni assessore al Bilancio a Lissone, Giacomo Biffi, dal 2014 assessore alle Politiche sociali a Cavenago e consigliere provinciale, Jamila Abouri, assessore alle Politiche sociali a Bernareggio, Margherita Brambilla, assessore al Bilancio e Ambiente ad Agrate, e Cristina Redi, vicesindaco con delega alla Cultura a Desio. «La Lombardia merita di più - dice Roberto Scanagatti - di un centrodestra che in questi anni è stato premiato solo dalla laboriosità ed eccellenza che esprime il territorio. Bisogna portare avanti i progetti che la Brianza attende da tempo come la M5 e la M2, i trasporti locali, e quindi dare risposte al lavoro, cosa che non è accaduta con K-Flex e Canali. E quindi la cultura come risorsa e non basta - dice Scanagatti -distribuire prebende come si vede con Villa Reale, purtroppo ora in declino».
    Martino Agostoni.

  • Una nuova avventura.

    Ho deciso di accettare la candidatura per il consiglio regionale nella lista del Pd a sostegno di Giorgio Gori. Le ragioni sono presto dette. Voglio dare il mio contributo per cambiare il governo della Lombardia e rappresentare al meglio il territorio di Monza e della Brianza. Dopo 25 anni di centrodestra, la Regione più importante d'Italia merita molto di più. Le potenzialità sono enormi e non può bastare il confronto con altre realtà del Paese che stanno peggio di noi. Dobbiamo guardare ai modelli più avanzati, perché il futuro corre e non ci aspetta.

    La Regione viene vista spesso come un ente che si occupa di poche cose, la sanità innanzitutto e i trasporti. Non è così: sono molte di più le competenze regionali che incidono sulla nostra vita quotidiana. Nei prossimi giorni cercherò di raccontare come io la penso, proponendo soluzioni praticabili.

    Da sindaco e da presidente di Anci Lombardia, l'associazione che raggruppa tutti i comuni lombardi, ho avuto modo di conoscere da vicino la ricchezza dei nostri territori, i loro problemi, le loro aspettative. Anche in una provincia ricca di energie positive come quella di Monza e della Brianza, ho potuto toccare con mano le difficoltà e i problemi che vivono i cittadini e le imprese e però constatare quanto gli interessi e le attenzioni della Regione fossero distanti e diversi. Sono davvero convinto che si può e si deve voltare pagina. Che si può e si deve fare molto meglio. Io ci metto quello che ho: passione, impegno ed esperienza. So bene che da soli non si va da nessuna parte, perciò spero di trovare tanti compagni di viaggio in questa nuova avventura.

     

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