"Ieri ho partecipato a due appuntamenti importanti. Nell'aula magna dello Zucchi sei donne hanno raccontato del significato dell'otto marzo in modo del tutto fuori dai soliti schemi.

Monica Guzzi ha chiacchierato con Cherubina Bertola, Monica Buzzini, Elena Lattuada, Titti Gaiani e Alessandra Marzari. Il tema era quello dell'impegno civile, ma come per fortuna spesso accade, si è anche parlato d'altro. Di famiglia e di lavoro, di fatica e di gioie, di delusioni e di successi. Di vita quotidiana. Di donne e di uomini. Più di donne, come giusto. Infine si è ascoltata anche della buona musica, perché gli allievi del liceo musicale sono bravi davvero.

Poi in Arengario Confcooperative ha raccontato il significato e i valori della cooperazione. La cooperazione quella buona, non quella che ha riempito le pagine di cronaca per fatti criminali che nulla hanno a che vedere con chi tutti i giorni si spende per svolgere un ruolo sociale indispensabile. C'erano gli studenti dell'Hensemberger e del Mosè Bianchi, premiati per una serie di progetti da attuare in città. Giovani che ascoltano, chiedono e propongono. Una bel sabato monzese".

Lo ha dichiarato il sindaco di Monza Roberto Scanagatti.

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