E’ stato sottoscritto oggi il protocollo che istituisce l’Osservatorio permanente sulla condizione degli anziani a Monza. La firma è stata posta dal sindaco Roberto Scanagatti e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil, Pietro Albergoni, Rachele Pennati e Claudio Mariani, alla presenza del vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Cherubina Bertola.

Grazie all’osservatorio saranno monitorati più puntualmente la condizione e i bisogni degli anziani, anche con studi e approfondimenti, sarà garantito un maggior raccordo con i tavoli d’ambito intercomunali, saranno attivati confronti periodici sull’applicazione del nuovo sistema di calcolo dell’ISEE e sarà redatto un rapporto annuale sulla loro condizione. Obiettivo dell’osservatorio, come ha sottolineato il sindaco Scanagatti, promuovere in collaborazione con le organizzazioni più rappresentative, un maggior controllo sulle situazioni di maggiore vulnerabilità e un migliore coordinamento tra i vari uffici pubblici e le associazioni che si occupano di anziani.  

Secondo dati diffusi oggi che saranno ripresi domani all’Urban Center nel corso di un convegno promosso dal Comune a cui parteciperanno rappresentanti dei sindacati, di Caritas e Auser, sono 30 mila le persone over 65enni, un quarto dei monzesi, di cui circa 5 mila sono ultra 85enni. Notevole la porzione di anziani attivi, prevalentemente nella fascia di età tra i 65 e i 75 anni. Cresce l’aspettativa di vita ma cresce anche il numero di anziani soli che a Monza sono circa 9mila.

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